Blog: Inizio votazioni ufficiali

Inizio votazioni ufficiali

martedì 25 maggio 2010

Sono iniziate le votazioni ufficiali per il Concorso #126 - La crisi...



(info) Dopo aver eseguito il login, accedendo alla pagina principale del concorso sarà visibile un messaggio, all'inizio della descrizione, che ti informerà se hai passato la fase di scrutinio e quindi se puoi votare.



Per come votare: (clicca qui)



Note:

- Dovrai effettuare la votazione altrimenti la tua foto verrà squalificata.



Nella pagina del concorso è presente la data esatta di chiusura delle votazioni ufficiali



Cordiali saluti.

carlo.1

7 anni fa

Grazie a te sa.gulino,per il modo in cui ti sei rapportato.
Molto spesso chi fa questo genere di scatti si sente un fotoreporter,uno che fa denuncia e reportage,quando probabilmente,non e' esattamente cosi'.
Io penso che quando si scatta,si dovrebbe anche pensare: " e se noi fossimo dall'altra parte,ci farebbe piacere?"
sa.gulino

7 anni fa

Si sono d'accordo con te...l'argomento è certamente delicato perche si rifà alla sensibilità di ognuno. Proprio per questo va rispettato qualunque pensiero, sia il tuo che quello di chi decide di presentare foto del genere...è ovvio che io sono uno di quelli, mi dirai a fine concorso il tuo parere sulla mia foto. Grazie intanto per lo scambio di idee!
carlo.1

7 anni fa

Su questo sono d'accordo con te sa.gulino,pero' per cio' che penso io,la condizione sociale disagiata,non la si coglie con uno scatto al volo (magari con l'aiuto di un tele) stando molto attenti a non essere beccati dal soggetto,ma con un lavoro che richiede molto piu' impegno e dedizione.
Mi pare che questo argomento venga preso con troppa leggerezza da tanti,non ci sarebbero altrimenti,in un ambito non professionale,cosi' tante foto con questi soggetti.
Trovo improbabile che dietro tutti questi scatti ci sia un lavoro articolato teso a denunciare un qualcosa che non si conosca.
Oltretutto,sempre a mio modo di vedere,ci sono degli ambiti (la maggior parte),dove forse sarebbe meglio evitare di sbandierare,in maniera fine a se stessa, il dolore altrui.
Se poi andiamo ad analizzare meglio le foto,alla fin fine sono tutte uguali,senza nessuna valenza di denuncia o documentaristica,e non potrebbe esseere altrimenti.
Non si puo' fotografare bene un qualcosa se non la si conosce,se non la si vive,se non ci si sta a contatto.
sa.gulino

7 anni fa

Dipende da come si fanno le cose, in questo caso le foto...dal mio punto di vista una foto che rappresenta condizioni sociali disagiate puo farlo con rispetto e senza ledere nessuno!
carlo.1

7 anni fa

[reply:9gsAAA]
Un'optional il rispetto nei confronti della persona e della propria condizione,vero?
Non penso ci sia tanto da capire....