Il cross processing altro non è che l'inversione della presenza di una dominante (generalmente quella blu) fra le zone in ombra della foto e le zone luminose. Nell'epoca della pellicola questa tecnica di postproduzione venne scoperta per errore, sviluppando in un bagno per bianco e nero una pellicola a colori. Oggi è utilizzata per dare un tocco vagamente vintage alle fotografie digitali, ed alcuni filtri di Instagram ne fanno ampiamente uso. Vediamo però come ottenerlo utilizzando uno strumento presente in tutti i software di fotoritocco, lo strumento curve. In questo tutorial utilizzerò lightroom, ma è perfettamente replicabile con Photoshop, Gimp o qualche applicazione per smartphone gratuita tipo Photoeditor.


 

Aggiungiamo il blu alle ombre

La curva di viraggio copre l'intera gamma luminosa della fotografia, sulla parte sinistra si va verso le ombre della foto, nella parte destra si va verso le zone luminose. Questa è divisibile nelle tre componenti fondamentali R G e B, Rosso, Verde e Blu, per questo tutorial ci limiteremo alla manipolazione della sola curva del blu. (Schermo1 e Schermo2), andiamo quindi ad agire sulla "pancia" della curva nella zona delle ombre spingendola verso l'alto: otterremo un AUMENTO della dominante BLU nelle OMBRE. (schermo3).
Aggiungiamo il blu alle ombre
schermo1
Aggiungiamo il blu alle ombre
schermo2
Aggiungiamo il blu alle ombre
schermo3

Togliamo blu alle zone luminose

Lo stesso passaggio dobbiamo eseguirlo al contrario nella parte luminosa della fotografia, togliendo quindi la dominante blu alla luce. Selezioniamo la parte verso destra della curva e spingiamo la "pancia" verso il basso. Quanto farlo dipenderà dal livello di postproduzione che vogliamo ottenere, nel mio esempio è tutto molto contenuto per non avere un effetto completamente innaturale. 

Togliamo blu alle zone luminose
schermo4

Guardiamo l'originale e quella postprodotta

Teniamo sempre in vista il punto di partenza, utilizzare con troppa allegria questo strumento porta a risultati psichedelici, che quando non appositamente cercati non sono gradevoli e risultano innaturali. 
Questo genere di elaborazione si può eseguire anche lavorando sulla curva del rosso o del verde, è questione di pratica e di necessità di operare in modo certosino sui viraggi. 
Guardiamo l'originale e quella postprodotta

Conclusioni

Una volta ottenuto il tono colore desiderato possiamo passare al resto della postproduzione, nel mio caso ho diminuito il contrasto generale per giungere all'effetto "analogico" che cercavo, ma qui è davvero questione di gusti. Con molti software di fotoritocco è possibile salvare i nostri esperimenti con le curve, ottenendo così nel tempo un archivio personale di "filtri" da applicare quando vogliamo dare omogeneità ad un progetto fotografico. Buon divertimento!

Conclusioni
Questa guida è stata scritta da mirkomacari


Commenti (5)

AleB Molto ben esposto ! Grazie Mirko
2 anni fa 
utente cancellato Grazie Mirko... usavo la curva di viraggio di RGB in Lightroom per regolare i toni 8-)
2 anni fa 
aracne9 Grazie Mirko. Tutorial molto interessante. Vediamo poi la pratica ;)
2 anni fa 
enricodot grazie...bel tutorial ......mi chiedevo come si faceva...ora lo so :)
3 anni fa 
Ayahuasca ho sempre usato lo split toning per ottenere risultati simili, non ho mai pensato ad usare la curva!
3 anni fa